Ultimi giorni per la mostra “L’acqua che tocchi…”. Sabato 11 gennaio l’evento a Tortona

Pavia – Sono stati migliaia i visitatori alla mostra “L’acqua che tocchi… Leonardo anima e materia”, allestita nella cripta romanica del duomo di Pavia grazie alla Fondazione Comunitaria e al progetto “Open” di Fondazione Cariplo. L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 12 gennaio il giovedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 17; il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 19 (si entra da via Cardinal Riboldi): da ammirare il pezzo forte del foglio di Leonardo tratto dal Codice Atlantico e poi opere di Giovan Battista Tiepolo, Giulio Aristide Sartorio, Francesco Trecourt, Giacomo Trecourt, Bartolomeo Giuliani, Pompeo Mariani, Federico Zandomeneghi e una rappresentazione suggestiva del tema dell’acqua: dai miti antichi con i minacciosi mostri marini, all’interpretazione dell’acqua come specchio degli stati d’animo, fino al tema delle bagnanti (bellissime anche le foto di Guglielmo Chiolini), emblema di armonia dell’uomo con il mondo.

Sabato 11 gennaio, inoltre, si terrà l’ultimo evento collaterale legato alla mostra, un evento particolarmente interessante che sottolinea il legame della Fondazione con la Diocesi di Tortona il cui territorio è per metà in provincia di Pavia. Alle ore 17 a Tortona, presso il Museo Diocesano d’arte Sacra (in via Seminario 7) Elena Lissoni, curatrice della mostra, e Lelia Rozzo, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali diocesano, condurranno un incontro aperto a tutti proprio sul tema dell’acqua sacra. Testimonianza di una ininterrotta storia di fede e di bellezza, il Museo Diocesano aprirà le sue porte per una speciale visita guidata gratuita (che prenderà il via alle ore 16), a seguire la conferenza alla quale parteciperà anche il presidente della Fondazione Comunitaria Giancarlo Vitali.

Il Museo Diocesano ha prestato alla mostra pavese un secchiello in argento per acqua benedetta, con relativo aspersorio, del XVIII secolo, proveniente dalla basilica di San Pietro apostolo in Broni.