Boom di visitatori alla nostra mostra

Pavia – In poco più di 20 giorni oltre 3000 visitatori provenienti da Pavia e provincia, dal Milanese, da alcune regioni del Sud, dalla Liguria ma anche dall’estero (inglesi, tedeschi, francesi, spagnoli): la mostra “L’acqua che tocchi…”, allestita nella cripta romanica del duomo di Pavia grazie a Fondazione Comunitaria e Fondazione Cariplo (“Tour Open”), in collaborazione con la Fondazione Museo Diocesano, ha registrato nei primi fine settimana di apertura un vero successo di pubblico. Con una spiccata presenza di giovani, gruppi, scolaresche che hanno ammirato le opere sul tema dell’acqua e il foglio del Codice Atlantico di Leonardo, seguendo il suggestivo percorso dell’esposizione. Supportati dal personale della Curia e coordinati da Renata Crotti, i volontari della Fondazione Museo Diocesano, del Touring Club (“Aperti x Voi”), i tirocinanti dell’Università e della Pastorale Universitaria e gli studenti delle scuole medie superiori (“Taramelli-Foscolo” e “Bordoni”) coinvolte all’interno di un innovativo progetto didattico realizzato con l’Ufficio Scuola del territorio, si fanno carico con competenza e passione di garantire l’apertura della mostra e le visite guidate.

«È un bell’esempio di volontariato culturale – dice Renata Crotti – che vede protagonisti giovani e meno giovani, tutti animati dal forte amore per il bello e per la loro città».

La rassegna, a ingresso gratuito, che resterà aperta fino al 12 gennaio 2020, con più di 50 opere esposte svela la varietà, la ricchezza e la qualità delle raccolte d’arte della Fondazione Cariplo, di prestigiose istituzioni museali e culturali e di collezioni private.

A partire da un foglio del Codice Atlantico, eccezionalmente concesso in prestito dalla Pinacoteca Ambrosiana, si dispiega un emozionante percorso di arte, storia e bellezza sul tema dell’acqua. La suggestiva cripta romanica del duomo di Pavia (ingresso da via Cardinal Riboldi) accoglie le opere di Ezechiele Acerbi, Pompeo Batoni, Giovanni Antonio Emanueli, Bartolomeo Giuliano Leonardo da Vinci, Friedrich Lose, Pompeo Mariani, Riccardo Pellegrini, Francesco Trecourt, Federico Zandomeneghi, Bartholomaeus Zeitblom, insieme a preziose oreficerie, documenti inediti e una selezione di fotografie di Guglielmo Chiolini. Arricchisce l’esposizione una splendida Hydria etrusca a figure nere proveniente dalla prestigiosa Collezione della Fondazione Rovati.

Moltissimi visitatori hanno lasciato commenti molto positivi (raccolti in più di 80 pagine): “Bellissima mostra. Ispiratrice e poetica”; “Mostra eccezionale in un luogo davvero suggestivo”; “Incanto, magia. Grazie”; “Emozione pura”; “Uno scrigno di scienza e bellezza”. Sofia, 10 anni, ha scritto: “Questa mostra è molto interessante! La proporrò alla mia scuola come gita”; giudizio confermato dagli alunni delle V classi delle elementari dell’istituto di corso Cavour di Pavia che hanno molto apprezzato anche la simpatia delle guide.

Continua, intanto, l’attività di promozione dell’evento indirizzata proprio alle scuole, alle parrocchie, alle associazioni, ai club di servizio. E non mancano le visite speciali su prenotazione come quella che il 14 e il 17 novembre coinvolgerà gli esercizi commerciali della zona.

Sono previsti, infine, anche eventi collaterali. Il primo si terrà domenica 17 novembre presso la chiesa dei Santi Gervasio e Protasio di Pavia dove, alle ore 18.15, don Siro Cobianchi e Susanna Cantù condurranno la visita guidata al pozzo e al fonte battesimale.

Orari:

Giovedì e venerdì: 15.00 – 17.00

Sabato e domenica: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00

Per il mese di dicembre, nei giorni di sabato e domenica, è prevista l’apertura con orario continuato dalle 10.00 alle 19.00