Filantropia Festival: sabato 4 maggio a Pavia. Ecco il programma

Un’intera giornata, due piazze, una festa
Al Broletto interverrà Sergio Urbani, direttore generale di Fondazione Cariplo

PAVIA. La Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia da quando è sorta ha fatto molto per fare crescere la nostra comunità diffondendo la buona etica del dono, incentivando la filantropia e sostenendo progetti concreti che migliorassero la qualità della vita di tante persone nel campo dell’assistenza sociale, delle emergenze (lavorative, giovanili, degli anziani, etc.), della tutela e valorizzazione dei beni di interesse storico e artistico, della cultura.

A 20 anni dalla nascita del “Progetto Fondazioni di Comunità”, per fare conoscere la sua attività in modo ancora più capillare tra la gente (oltre alle numerose iniziative già messe in campo e alla pubblicazione del suo “Rapporto Annuale”), la Fondazione ha organizzato, in collaborazione con Fondazione Cariplo, un grande evento.

Si tratta del Festival della Filantropia che si terrà a Pavia, in due piazze del centro storico (al Broletto in piazza della Vittoria e in piazza Duomo) sabato 4 maggio.

Lo scopo è arrivare al “grande pubblico”, creare momenti di condivisione tra le realtà provinciali, dialogare con la società, raccontare ciò che di buono e di bello è stato realizzato, seguendo il format del festival proposto da Fondazione Cariplo.

Per questo il tema del Festival della Filantropia sarà “il dono”.

“Il dono – dichiara il presidente Giancarlo Vitali – può allargare i confini della creatività individuale e collettiva che porta a ridistribuire in egual misura opportunità e diritti tra tutti. Soprattutto tra i poveri, tra i giovani, tra gli anziani. Il dono può parlarci di una bellezza ritrovata delle città e dei paesi. Di una cultura che è conoscenza delle potenzialità e dei limiti. Il dono ci nobilita. Ci fa volare alto. Se non ci fossero i donatori la Fondazione non avrebbe ampliato i suoi orizzonti, coinvolgendo il tessuto sociale della provincia. Della generosità non si può fare a meno”.

La giornata del 4 maggio coinvolgerà, in particolare, tantissimi studenti delle scuole della nostra provincia e avrà una sorta di preambolo nei giorni precedenti il sabato quando i ragazzi degli Istituti scolastici “Taramelli-Foscolo”, “Bordoni” e “Copernico” di Pavia e “Galileo Galilei” di Voghera intervisteranno i passanti per le vie della città sul concetto di “dono”, realizzando alcune video-testimonianze. L’iniziativa fa seguito a un ciclo di lezioni formative che la Fondazione ha condotto all’interno delle scuole in questi ultimi mesi, coordinato dalla professoressa Renata Crotti, vice presidente della Fondazione, con la partecipazione di Roberto Figazzolo, critico cinematografico e video-maker pavese, e di Susanna Zatti, che ha formato i ragazzi per diventare “guide turistiche” nel centro di Pavia e presso la cripta romanica, sede del Museo Diocesano.

“Il Festival della Filantropia – sottolinea Renata Crotti – offrirà l’occasione per far emergere il comune sentire su un tema particolarmente complesso, coinvolgendo in modo diretto il mondo dei giovani. Gli studenti delle scuole coinvolte (‘Taramelli-Foscolo’, ‘Bordoni’ di Pavia e ‘Galileo Galilei’ di Voghera) esprimono attraverso le video interviste il loro personale concetto di filantropia. E, con sorpresa, abbiamo appreso che i giovani di oggi, in vario modo, sono desiderosi di essere parte attiva nel settore dell’aiuto al prossimo in difficoltà”.

Il programma del Festival vero e proprio prevede tre momenti.

Il primo in piazza della Vittoria, nel cortile del Broletto, a partire dalle ore 15.30, dal titolo “Storie di ordinaria filantropia”.
Si tratta di un momento di confronto che vedrà l’intervento di vari ospiti e che sarà aperto dall’esibizione dell’Orchestra Invisibile, gruppo musicale fondato nel 2005 a Cascina Rossago, in Ponte Nizza, nel contesto della prima farm community italiana pensata appositamente per le possibilità e le esigenze delle persone con autismo.
A seguire l’intervento di Giancarlo Vitali, presidente della Fondazione Comunitaria, che si soffermerà sul ruolo della Fondazione nel nostro contesto sociale e territoriale.
Prenderanno il via, quindi, alcune testimonianze significative sui progetti che la Fondazione ha contribuito a realizzare nei settori della ricerca scientifica, del sociale e della cultura: al microfono si alterneranno Luigi Oltrona Visconti, Direttore dell’Unità Complessa di Cardiologia del San Matteo; Massimo Zanotti, presidente dell’Associazione “Un nuovo dono Onlus” e, per raccontare le “Storie di un patrimonio ritrovato”, due studentesse: Monica Pavarino del Liceo “Taramelli-Foscolo” di Pavia e Gaia Rizzardi dell’istituto “Bordoni” di Pavia.
Subito dopo Renata Crotti introdurrà il dialogo degli studenti impegnati nel progetto con Sergio Urbani, Direttore Generale di Fondazione Cariplo, sul tema della filantropia.
Chiuderà il pomeriggio la visita alla cripta romanica, sede del Museo Diocesano (punto di ritrovo: Piazza Cavagneria).

Il secondo momento si svolgerà ancora nel cortile del Broletto: dalle ore 19.30 alle ore 20.30 “Apericena” con degustazione di prodotti tipici del territorio pavese presentati dagli studenti dell’Istituto “Santachiara” di Stradella e Voghera e dell’Istituto “Cossa” di Pavia, con il supporto del Gruppo Alpini della Sezione Provinciale.

Il terzo momento avrà per palcoscenico il duomo di Pavia dove alle 21.00 andrà in scena il concerto “Musica con il cuore” con la Filantropica Orchestra.

I componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e il segretario generale Pier Giorgio Villani ringraziano fin da ora tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione del Festival.

Per l’apericena e il concerto serale: posti a sedere fino ad esaurimento.

È possibile commentare la giornata sui social utilizzando l’hashtag: #filantropiafest
La comunicazione sui social media è seguita da Stefano Sgarella.

(Sergio Urbani)