“Dacci oggi il nostro pane quotidiano”

PAVIA. Si chiama “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” il progetto finanziato dalla Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia sul I Bando 2018 (grazie ai Fondi Territoriali messi a disposizione da Fondazione Cariplo) che aiuta le famiglie in difficoltà del territorio. Un’iniziativa che, per la prima volta, vede impegnati insieme i Comuni della Lomellina, del Pavese e dell’Oltrepò, capaci di fare rete per un obiettivo condiviso: la solidarietà.

Si tratta di un piano d’azione realizzato dal Comune di Sartirana Lomellina quale capofila di una convenzione tra i Comuni di Villanterio (nel Pavese) e Montù Beccaria (in Oltrepò) per la fornitura mensile di generi alimentari a famiglie disagiate del territorio della provincia di Pavia, portato avanti grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato “Anteas” e “Mons Acutus”.

Il protocollo di intesa tra le tre amministrazioni comunali è stato firmato l’11 aprile 2018 e presentato in conferenza stampa presso la sede della Fondazione giovedì 22 novembre da Giancarlo Vitali presidente della Fondazione Comunitaria, Ernesto Prevedoni Gorone sindaco di Sartirana, Silvio Corbellini sindaco di Villanterio, Amedeo Quaroni sindaco di Montù Beccaria, Ernesto Belcredi dell’associazione “Mons Acutus” e Piera Brusoni responsabile provinciale di “Anteas”.

Fornisce aiuto e coinvolge 300 famiglie e circa 1000 persone.
L’importo complessivo del progetto è di 40.000 euro.
Il contributo erogato dalla Fondazione Comunitaria è stato di 24.000 euro.

Una prima fase di “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” è stata elaborata nel 2014 dal Comune di Sartirana – in stretta collaborazione con i Comuni lomellini di Breme, Candia Lomellina, Cozzo, Semiana, Valle Lomellina, Torreberetti e Castellaro, Frascarolo, Suardi e Pieve del Cairo – e co-finanziato dalla Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia, rivelandosi una vera e propria case-history. In questi tempi di crisi i dieci Comuni si sono impegnati per realizzare una politica sostenibile che aiutasse quella fascia di popolazione che scivola lentamente verso la povertà; hanno intercettato i nuovi bisogni della cittadinanza e non sono rimasti indifferenti, anche grazie alla fattiva collaborazione del Gruppo Anteas. Forti dell’esperienza acquisita, si è ritenuto di estendere il progetto a tutto il territorio della Provincia di Pavia.

“Oggi 22 novembre 2018 – ha detto Ernesto Prevedoni-Gorone, sindaco di Sartirana – prende definitivamente il via il progetto provinciale ‘Dacci oggi il nostro pane quotidiano’ che vede i Comuni della provincia di Pavia uniti nel fronteggiare le nuove povertà. Nato nel 2014 in Lomellina con il comune di Sartirana quale capofila e nove Comuni associati, darà ora sollievo ad oltre 400 famiglie disagiate residenti nella nostra provincia grazie alla lungimiranza dei colleghi sindaci di Villanterio, capofila per il Pavese e di Montù Beccaria, capofila per l’Oltrepò, che hanno aderito al progetto iniziale dandogli ora un più ampio respiro. Ringrazio il presidente della Fondazione Comunitaria Giancarlo Vitali e il suo CDA per aver creduto nel nostro progetto ed averlo finanziato, i vertici regionali e provinciali di Anteas, il presidente dell’associazione Mons Acutus di Montù Beccaria per la loro vicinanza e i volontari e i collaboratori della mia Amministrazione per l’impegno costantemente profuso, finalizzato a dare un concreto contributo alle categorie più fragili delle nostre comunità”.

Il sindaco di Villanterio, Silvio Corbellini, e il sindaco di Montù Beccaria, Amedeo Quaroni, hanno messo in luce l’impegno delle proprie amministrazioni, e dei paesi limitrofi, che si sono detti disponibili, da subito, per portare avanti gli aiuti alle famiglie in difficoltà, creando un circolo virtuoso nella comunità.

“Abbiamo condiviso da subito e fatto nostro questo progetto a servizio della comunità perché offre un aiuto concreto alle fasce deboli e in difficoltà della popolazione. – concludono il presidente Giancarlo Vitali e la vice presidente Renata Crotti che ha seguito con attenzione il progetto nelle sue fasi di sviluppo credendo fortemente nel valore aggiunto del ‘fare sistema’ per fare bene il bene – La Fondazione, infatti, mette al centro della sua azione l’attenzione alla persona e incentra i suoi sforzi per costruire il bene comune e per rendere la provincia di Pavia più bella e più sana, più a misura d’uomo, più vivibile. Il nostro impegno è rivolto non solo alle erogazioni, ma anche alla diffusione della cultura del dono”.